chi è

29 Marzo, 2007

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Donatella Laudadio è la candidata sindaco di Castrovillari (CS) dell’Unione e di altri partiti del centro-sinistra: Ds, Margherita, Sdi, Pdci, Udeur, Verdi, Psdi, Federazione Socialisti – Calabria, i Socialisti, PDM, Italia di Mezzo.

Donatella Laudadio è sostenuta anche dall’Associazione “Emily“, che candida nella lista “Per Donatella” quattro sue rappresentanti.
“Emily” ha sempre appoggiato l’attività di Donatella, indicandola come candidata sindaco e chiedendo, negli anni scorsi, al presidente della Provincia di Cosenza, Oliverio, di confermarla assessore provinciale.

Donatella Laudadio attualmente è assessore provinciale di Cosenza al Lavoro, Problematiche giovanili, Minoranze linguistiche e Pari opportunità.

Il suo profilo

Donatella Laudadio: politico, docente, nonna, madre, figlia, nipote.

Nipote di un castrovillarse autentico, proprietario di un mulino e di un pastificio, Gaetano Magnelli (1891-1966), che da autodidatta scriveva quelle poesie in vernacolo divenute emblema della cultura popolare castrovillarese tra cui Civitaredda (composta il 20 luglio 1953), dedicata alla donna abitante nella Civita, il centro antico della città.
Di suo nonno Gaetano, Donatella ha ereditato il forte radicamento (dice spesso sono nata a Castrovillari, qui ho vissuto e qui vorrò vivere per sempre) per la sua città e le sue origini che l’hanno spinta, in anni più recenti, da assessore provinciale alla Pubblica istruzione, a valorizzare figure storiche come, per citarne solo alcuni, Padre Francesco Russo, Biagio Cappelli e il preside Michele Amato.

Donatella Laudadio, che ha due sorelle, è anche figlia d’arte. Il papà, Francesco Laudadio, democratico-cristiano, è stato sindaco di Castrovillari per ben quattro legislature (da giugno 1959 a febbraio 1967 – tre diverse Amministrazioni – e da febbraio 1973 a gennaio 1975) e per quasi dieci anni, vice sindaco (Amministrazioni Zagarese, Vetere e Cosentino). E’ ricordato con affetto dalle generazioni più mature anche per il suo interessamento ai problemi dei più bisognosi: interventi importanti durante i suoi sindacati vennero concretizzati nelle contrade rurali, vennero costruite case popolari e per lavoratori agricoli, venne aperto un ospizio. Anche nell’ambito della Pubblica istruzione riuscì ad ottenere l’istituzione del primo Istituto Statale d’Arte della provincia, oltre che quella del Liceo Scientifico, dell’Istituto Commerciale e per Geometri, dell’Istituto Alberghiero, dell’Istituto Professionale. Costruì la scuola media “De Nicola”, avviando quella della “Fortunato”. Altre opere riguardarono la costruzione del nuovo Tribunale e il rione Civita dove vennero rifatte pavimentazione e reti idrica e fognante, all’epoca ancora inesistente nella parte bassa.

Donatella è madre di due figlie che le hanno dato la gioia di diventare nonna di tre nipotini, due femminucce e un maschietto. Facendo la felicità anche della mamma ottantottenne che è divenuta bisnonna.

Come docente Donatella Laudadio inizia a lavorare molto presto: si laurea giovanissima in Lettere classiche a “La Sapienza” di Roma e diviene docente di Letteratura italiana e latina prima al Liceo Scientifico e poi al Liceo Classico “G. Garibaldi” di Castrovillari, l’istituzione scolastica più antica della città (1876).
E’ stata eletta presidente del Distretto scolastico di Castrovillari, carica che ha ricoperto dal 1990 al ’95.

Le sue passioni
S’interessa di critica letteraria e di storia contemporanea e locale e scrive diverse pubblicazioni. Ma tra l’intenso e appassionante lavoro di docente, che svolge come “educatrice”, coltivando tante giovani generazioni di cui diviene anche amica e guida, e il ruolo di madre e di moglie (suo marito Francesco Marzano, attualmente è magistrato di Cassazione), non disdegna di coltivare le sue passioni di sempre: la musica, l’amore per gli animali e per il giardinaggio. Con un occhio rivolto al suo passato di atleta. D’altronde, in famiglia, lo sport è di casa. Il cognato Tonino Rocca è il vice commissario tecnico della Under 21 italiana di calcio.

La politica
Donatella Laudadio potrebbe divenire il primo sindaco donna della città di Castrovillari. Sarebbe un altro primato, in politica locale: durante le elezioni comunali del 1994 è stata la più votata della città. In quella legislatura (sindaco Riccardo Vico, dei “Progressisti”) divenne presidente del Consiglio comunale. Anche in quel caso è stata la prima donna a ricoprire l’incarico.

Ha maturato un’importante capacità nell’amministrare la cosa pubblica rivestendo, nell’ultimo decennio, la carica di assessore provinciale di Cosenza.
Dal 1995 al 2004 è stata assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura, alle Minoranze linguistiche e alle Pari opportunità (Presidente Antonio Acri).
Dal 2004 ad oggi è assessore al Lavoro, alle Politiche giovanili, alle Minoranze linguistiche, alle Pari opportunità (Presidente Mario Gerardo Oliverio).

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