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Laura Giannitelli (PDM) sull’ambiente come risorsa, Marisa Urso (SDI) sulle politiche sociali, Nicola Di Gerio (Margherita) sulla centralità persa negli ultimi anni. Si apre così la serata dedicata a Donatella Laudadio, candidata sindaco del Centro Sinistra, durante la quale è intervenuto pure il presidente della Provincia, Mario Oliverio. Dopo i tre rappresentanti delle nove liste che la sostengono, è il suo momento. Il pubblico è talmente numeroso che in molti non riescono ad entrare in sala.
“La vostra presenza mi riscalda il cuore”, afferma Donatella e inizia a ringraziare innanzitutto i 5585 cittadini di Castrovillari che l’hanno sostenuta al primo turno, i 172 candidati delle liste a lei collegate che sono “le mie gambe, la mia speranza. Noi metteremo al servizio della città questa rete di speranze”. Poi ringrazia uno ad uno gli altri candidati a sindaco di questa tornata elettorale (Ceccherini, Laghi e Saladino) “che non ho sentito ostili e nemici. Li ringrazio per la correttezza dimostrata e per essere persone che credono nella democrazia di convivere nella diversità”. “Non posso – ha poi continuato – ringraziare l’ex sindaco che ha mostrato la sua vera natura, ha fatto cadere la maschera, con un linguaggio volgare di offesa personale”, riferendosi alle esternazioni rese durante l’ultimo comizio elettorale.
“Io credo – ha continuato Donatella – che chi ha rappresentato la massima istituzione cittadina ed è un educatore non può dare un così degradante spettacolo di sé. Io voglio una politica di alto profilo che ha sempre rispetto dell’altro. Noi conviviamo con la diversità rispettandola, rivendichiamo la dignità dei nostri candidati e misuriamo la politica sulle cose fatte e che faremo”.
[continua]